Palazzo Mediceo di Seravezza patrimonio dell’umanità

Questo articolo è un omaggio al Palazzo Mediceo di Seravezza, una sorta di brindisi (letterario) insieme a tutti voi per festeggiare la decisione dell’Unesco. Per chi ancora non lo sapesse, visto che la notizia è di ieri, il Palazzo Mediceo è diventato, insieme alla altre undici ville e ai due Giardini Medicei, Patrimonio dell’umanità Unesco.

medicep

Ora qualche notizia…

Il palazzo fu fatto costruire da Cosimo I tra il 1560 e il 1564, l’architetto non è certo: Bartolomeo Ammannati o Bernardo Buontalenti? Comunque l’architetto è di sicuro uno della cerchia medicea visto che lo stile architettonico ha delle analogie con lo stile rinascimentale toscano e in particolare con le altre ville medicee.

La zona di Seravezza era di grande importanza strategica per il possesso della Versilia, non dobbiamo dimenticare però l’importanza economica della cittadina dovuta alla vicinanza a cave e miniere che Cosimo I desiderava sviluppare. Queste, che erano da tempo inattive, grazie al granduca rifiorirono. Si deve ai Medici la scoperta di filoni di piombo argentifero e del marmo detto “fior di pesco” o “Breccia Medicea”, da subito molto richiesti.

Il Palazzo nel Cinquecento si presentava come un autentico paradiso: grandi boschi nei quali si praticava la caccia, un orto e un giardino geometrico all’italiana una cappella e un edificio adibito a scuderie. Guardando la lunetta di Giusto di Utens (autore di lunette delle ville medicee) possiamo notare che tutto è rimasto come allora a parte una piccolo cambiamento: al tempo dei Medici l’entrata era nell’attuale parte posteriore del Palazzo, sono ancora visibili nello stipite della porta i segno lasciati dalle carrozze nell’entrare.

Meta privilegiata di alcuni membri della famiglia Medicea nel periodo estivo, come Bianca Cappello, la seconda moglie di Francesco I Medici, e Maria Cristina di Lorena, che qui trascorse molto tempo in seguito alla morte del marito Ferdinando.

Entrando nel cortile del palazzo possiamo vedere un pozzo coronato da un trota, la scultura celebra  una pesca fortunata di Maria Cristina di Lorena che avrebbe pescato una trota molto grande a Ruosina e qui, nel luogo del “fattaccio”, c’è un’altra scultura del pesce.

Con il granduca Pietro Leopoldo di Lorena (dopo l’estinzione dei Medici  subentrano i Lorena) il Palazzo Mediceo divenne sede dei magazzini e degli uffici amministrativi di una ferriera, ancora visibile al lato del palazzo (oggi Fondazione Arkad https://galateaversilia.wordpress.com/2013/03/25/lantica-peschiera-medicea-e-le-tracce-della-ferriera-di-seravezza/). Nel 1835, chiusa la ferriera, la villa ritornò ad essere luogo di soggiorno della famiglia. Passata allo Stato italiano, nel 1864 venne donato al comune di Seravezza che lo usò come sede Municipale fino al 1966. Oggi ospita il Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica, la biblioteca Comunale “Sirio Giannini” e esposizioni di arte moderna e contemporanea.

All’interno rimangono alcune importanti testimonianze del passato: i frontali in marmo dei camini e un tavolo in legno con ripiano in marmo che secondo alcuni inventari risalirebbe al tempo di Cosimo I. Una piccola curiosità? Cosimo non avrebbe pagato l’operaio esecutore della lastra di marmo perchè quest’ultima presentava dei “difetti”.

Gli altri edifici del complesso sono le scuderie, recentemente restaurate, e la cappellina dei primi del Seicento e voluta da Maria Cristina di Lorenza.

Alla prossima!

Galatea

COPPAIA https://galateaversilia.wordpress.com/2012/10/22/a-spasso-con-galatea-la-coppaia-di-palazzo-mediceo/

Questo slideshow richiede JavaScript.

Advertisements

11 thoughts on “Palazzo Mediceo di Seravezza patrimonio dell’umanità

  1. Pingback: Galatea incontra il ceramista Antonio Giannecchini e scopre la tecnica raku. | GalateaVersilia

  2. Pingback: Raku, l'esaltazione dell'imperfetto giapponese sbarca in Versilia. A spasso con Galatea - Versiliatoday.it

  3. Pingback: I “tesori” di Villa Henraux a Seravezza. | GalateaVersilia

  4. Pingback: Grande festa a Seravezza per l’inaugurazione della targa Unesco a Palazzo Mediceo. | GalateaVersilia

  5. Pingback: Storia del “ratto della trota” di Seravezza. | GalateaVersilia

  6. Pingback: Sulle orme dei Medici: Villa La Petraia a Firenze | GalateaVersilia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...