L’oratorio di San Jacopo e le fabbriche di Valventosa

Ciao amici,

avete mai notato quella piccola chiesina in rovina lungo la provinciale verso Arni in località Valventosa? Si tratta dell’oratorio di San Jacopo. La chiesa ha sicuramente un grande impatto visivo e diverse volte mi è capitato di vedere qualche turista intento a fotografarla o pittori intenti a ritrarla.  Non si può non rimanere colpiti dal malinconico fascino delle sue rovine che compaiono all’improvviso nei pressi di una curva e dalla muratura che contrasta con il bianco del ravaneto retrostante!

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La lizza (il ravaneto di Valventosa)
Ottone Rosai, 1950

Qualche giorno fa ho notato alcuni operai scaricare l’attrezzatura necessaria per creare dei ponteggi e allora, incuriosita, ho pensato di documentarmi sulla storia di questo piccolo rudere. 

L’oratorio risale al 1600 ed era il luogo di preghiera degli operai della vicina ferriera. La zona era un importante polo siderurgico già nel 1400 e,  dopo che Cosimo I ottenne l’appalto generale delle vene ferrose dell’Elba, i Medici decisero di acquistare i mulini e le ferriere già attive sul territorio per incrementare gli affari. Decisero quindi di acquistare la fabbrica di Valventosa e di costruire Palazzo Mediceo a Seravezza per controllare i  commerci marmiferi e siderurgici in Versilia. Un secolo dopo si decise anche la costruzione dell’oratorio di San Jacopo che nacque grazie all’aiuto del popolo e che visse con le elemosine essendo sprovvisto di entrate fisse.

anni '30

anni ’30

Pochi sono i documenti riferiti a questo sito: sappiamo che ospitò un’importante ferriera, una fonderia e una fabbrica per la lavorazione del rame. Nel 1770 Francesco Campana descrive la zona come “… un piccolo borgo sul fiume di Stazzema poco distante a est di Seravezza, composta da n° 7 famiglie, anime n° 25 soggette alla Curia di Seravezza per comodo delle quali vi è un piccolo Oratorio”. Sappiamo inoltre che all’epoca la fabbrica impiegava più di cinquanta operai.

carta morfologica di Valventosa

carta morfologica di Valventosa

Sappiamo inoltre che le condizioni dell’oratorio peggiorarono qualche anno prima del 1800:  il Monsignore di Pisa non lo visitò durante la visita pastorale e nessuna messa venne più celebrata dal 1786 circa.

Alcune fonti ci informano che  nel 1887 l’officina apparteneva alla famiglia Buselli e che l’attività chiuse nel 1927, mentre la fonderia terminò negli anni 50. La famiglia Buselli cedette l’oratorio al Cardinal Maffi e l’edificio venne successivamente restaurato grazie ad un’iniziativa privata. L’attuale situazione di degrado si deve purtroppo ai danni riportati durante la seconda guerra mondiale e molti degli arredi interni sono stati rubati.

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Molte sono state le iniziative per riportate la chiesa al suo antico splendore: si è formato il Comitato Oratorio San Jacopo di Valventosa e Don Pierotti, parroco di Seravezza, ha proposto di cedere il sito all’ente Parco.

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Pare che qualcosa si stia muovendo e non vedo l’ora di pubblicare una foto della chiesa restaurata!

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Aspetto la segnalazione dei vostri luoghi del cuore.

A presto

Galatea

(se volete continuare a leggere articoli riguardanti Valventosa cliccate i seguente link

https://galateaversilia.wordpress.com/2013/03/08/presto-tornera-a-suonare-la-campana-delloratorio-di-valventosa/

https://galateaversilia.wordpress.com/2013/05/24/proseguono-i-lavori-a-valventosa/)

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12 thoughts on “L’oratorio di San Jacopo e le fabbriche di Valventosa

  1. Stiamo realizzando come Comune di Seravezza ed Erp Lucca, con un finanziamento dell’Assessorato al Sociale della Regione Toscana, un grande progetto di recupero di tutta l’area del vecchio opificio di Valventosa. Il progetto prevede la realizzazione di 12 alloggi di edilizia sociale e il restauro dell’oratorio (per il quale abbiamo sottoscritto una convenzione di comodato d’uso con la Curia di Pisa e il Parroco di Seravezza). La progettazione è stata fatta dagli architetti Bettini e Ceragioli. Per noi si tratta, dopo i lavori di restauro del complesso di Villa Medicea, di un nuovo affascinante capitolo del Progetto d’area della Via dei Marmi di Michelangelo.

    Ettore Neri
    Sindaco di Seravezza

    • Grazie Sindaco.
      L’architetto Ceragioli ha pubblicato sul blog parte della relazione del progetto e condividerò le Vostre parole con i lettori. Seguirò i lavori pubblicando le foto del restauro sul blog. Non vedo l’ora di vedere i lavori finiti. Ottimo lavoro.

      A presto

      Galatea

  2. Il Progetto di Recupero del Complesso di Valventosa

    Ciao Galatea, con piacere allego un piccolo estratto della relazione di progetto.

    Il progetto prevede, per fasi, la creazione di un nucleo con prevalente destinazione residenziale coronato da spazi aperti e edifici di carattere pubblico, integrando il progetto di restauro dell’Oratorio di San Jacopo di Valventosa.

    Valventosa fa parte dei quattro nuclei, strettamente legati all’attività medicea di estrazione e lavorazione del ferro in Versilia, disposti nel tratto di territorio compreso tra la confluenza del canale del Giardino nel torrente Vezza e lungo l’asta di questo prima dell’abitato di Seravezza.
    Dei quattro nuclei il più importante era Ruosina, gli altri tre nuclei ebbero origine dalla costruzione di fabbricati per la trasformazione del ferro che utilizzavano l’acqua del torrente. Oggi gli stabilimenti di Zarra e Argentiera sono utilizzati prevalentemente come laboratori per la lavorazione del ferro mentre nell’area di Valventosa si trovano i magazzini di diversi enti che operano sul territorio (Comune di Seravezza, Unione dei Comuni e Provincia di Lucca). Dal punto di vista paesaggistico le trasformazioni avvenute durante i secoli hanno mutato notevolmente le aree ove insistono gli insediamenti.
    Il borgo di Valventosa è morfologicamente caratterizzato, in funzione della matrice originaria di sviluppo, dalla sua forma allungata al margine della antica direttrice di sviluppo infrastrutturale, la giacitura degli edifici e l’organizzazione interna sottolineano i rapporti volumetrici tra le masse all’interno di questo fuso allungato.
    Il PdR ha suddiviso l’area in diverse Unità Minime di Intervento tra le quali una é quella di pertinenza dell’Oratorio di San Jacopo in Valventosa.
    Per questa zona,oltre al restauro della chiesa, gli spazi aperti dovranno rimanere liberi da ingombri e le aeree dovranno essere sistemate a verde con un percorso di collegamento con le altre UMI.

    Il recupero dell’Oratorio prevede un uso che sia memoria, ma anche proiezione verso il futuro. L’Oratorio diventerà per questo uno spazio multifunzionale, piccolo museo della ferriera, ma anche luogo di mostre d’arte contemporanea, di eventi artistici e musicali. Il tutto per sia per coinvolgere i nuovi residenti del complesso, ma altresì per diventare un’altra offerta di spazio culturale della città di Seravezza.
    L’intervento di restauro e ripristino tipologico dovrà tendere alla ricomposizione complessiva dell’edificio restituendolo alla sua primitiva funzionalità.

    A presto Architetto Massimo Ceragioli

    • Grazie per l’intervento. Conoscevo in parte il progetto per la realizzazione degli alloggi, ma non ero certa che l’intervento si estendesse anche all’Oratorio. Questa notizia mi fa molto piacere e la condividerò con i lettori. Seguirò i lavori pubblicando fotografie sul blog. Grazie ancora.
      A presto

      Galatea

  3. ringrazio il sindaco Ettore Neri per l’impegno preso nel restauro dell’Oratorio, è vero che è su il territorio di Seravezza ma fa parte anche della storia degli STAZZEMESI. Questa è una vera medaglia che ti apponiamo noi cittadini Stazzemesi alla Tua storia di SINDACO .
    GRAZIE
    Rossi Giuseppe Terrinca

  4. Grazie per le precise e tempestive notizie che diffondete. Per me che sono appassionato di storia e cultura locale e’ un piacere leggervi ! Continuate così .

  5. Pingback: Presto tornerà a suonare la campana dell’Oratorio di Valventosa! | GalateaVersilia

  6. Pingback: Gli edifici abbandonati dell’Argentiera. | GalateaVersilia

  7. Pingback: Proseguono i lavori a Valventosa | GalateaVersilia

  8. Pingback: Continua la ristrutturazione dell’Oratorio di San Jacopo a Valventosa. | GalateaVersilia

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