La Bicocca e lo sviluppo della Pirelli

Fino a qualche anno fa la Bicocca era un quartiere di Milano ai più sconosciuto. Per pochi chilometri dentro i confini della città era considerata la periferia nord di Milano, sede di importanti industrie. La Bicocca negli ultimi anni ha sicuramente mutato aspetto: ospita l’omonima Università, nuove abitazioni, la nuova linea della metro e il teatro degli Arcimboldi, costruito per accogliere le opere del Teatro la Scala durante i lavori di restauro dell’edificio settecentesco.

Ma quali sono le origini della Bicocca?

Il nome deriva dalla villa di campagna, tutt’ora esistente, costruita nel 1450 dalla famiglia Arcimboldi di Parma (in un prossimo articolo parleremo del villino). Il 27 aprile 1522 la zona vide un sanguinoso scontro: la “battaglia della Bicocca”. L’esercito francese di Francesco I di Valois perse contro quello spagnolo di Carlo V d’Asburgo, si contarono oltre 3000 morti e Giovanni dalle Bande Nere (padre di Cosimo I de’ Medici)  rimase ferito a un braccio e si ritirò a Cremona. La chiesa di S. Antonino in Segnano, nel vicino quartiere di Greco (Via Roberto Cozzi, 4), conserva un affresco con la rappresentazione della battaglia.

Ma arriviamo al Novecento. La Bicocca iniziò a ospitare gli impianti industriali dell’Ansaldo, della Breda e della Pirelli (trasferita da Via Fabio Filzi nel 1907).

targa presso la scuola elementare G. B. Pirelli in via Bussero

targa presso la scuola elementare G. B. Pirelli in via Bussero

tomba della famiglia Pirelli al cimitero Monumentale

tomba della famiglia Pirelli al cimitero Monumentale

Giovanni Battista Pirelli fondò la società nel 1872 e trasformò totalmente la pianura del quartiere milanese costruendo  fabbricati per la produzione di gomme e pneumatici. Pensate che arrivò ad occupare 220.000 mq di terreno dando lavoro a 13.000 persone! Per curare i frequenti infortuni di lavoro nel 1929 viene costruito il C.T.O (centro traumatologico ortopedico).

Centro Trarumatologico Ortopedico

La filosofia dei Pirelli era quella di creare un villaggio che potesse dare vantaggi e benefici ai propri operai: costruirono per loro abitazioni, il cinema all’aperto durante i mesi estivi, lo spaccio per la vendita di abbigliamento e arredamento  e la mensa. Il servizio arrivò a sfornare fino a 6000 pasti al giorno. Siamo nel 1957 quando viene introdotta la moda americana del self-service. Pirelli realizzò anche un campo per le attività sportive (l’attuale Pro Patria) per far allenare i propri campioni: aveva una squadra di calcio, di baseball e diversi atleti, tra cui Adolfo Consolini ( campioni del lancio del disco, vincitore di un oro olimpico a Londra nel 1948, tre volte primatista mondiale e per 17 anni detentore del record italiano).

Bicocca-pirelli-1922

casa del villaggio operaio

casa del villaggio operaio

Con l’arrivo del metano e la necessità  di produrre vapore e energia elettrica nasce la gigantesca torre di raffreddamento oggi inglobata da una copertura in ferro, cemento e vetro per ospitare gli uffici della Pirelli. Diverse volte mi è capitato di veder atterrare sulla cima della costruzione l’elicottero dei dirigenti.

la villa La Bicocca e la torre di raffreddamento

la villa La Bicocca e la torre di raffreddamento

Con gli anni ’60 finisce il boom economico della zona: alcuni impianti si trasferiscono altrove e la “città di gomma” viene pian piano abbandonata.  Fortunatamente il progetto Gregotti del 1985 ha dato vita allo sviluppo attuale della Bicocca utilizzando gli impianti delle industrie. Alcune fabbriche invece vengono demolite e con i resti si è costruita la Collina dei Ciliegi che sovrasta l’ex villaggio operaio.

il villaggio Pirelli e l'università La Bicocca

il villaggio Pirelli e l’università La Bicocca

Incredibile quanto sa cambiata la Bicocca in poco più di un secolo!!!

 Galatea

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One thought on “La Bicocca e lo sviluppo della Pirelli

  1. complimenti per l’articolo! fa tornare alla mente tanti ricordi: l’odore della gomma, il cinema che nei mesi freddi era al chiuso e il caos mattiniero degli operai alla stazione di Greco. Bei tempi!!!

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