La storia del Rifugio Del Freo-Pietrapana di Mosceta.

Finalmente è primavera! E le belle giornate sono ottime per passeggiate e escursioni sulle nostre bellissime Alpi Apuane. Siete mai stati al Rifugio Del Freo-Pietrapana di Mosceta?

La sua storia risale al 1937 quando Cesare Gaddi, Presidente del CAI di Viareggio, inizia a pensare alla costruzione di un rifugio nella bellissima Foce di Mosceta, ai piedi della Pania. Il progetto prende vita nel 1948 quando il nuovo Presidente, il Professor Del Freo, caldeggia la costruzione di un “rifugio-alberghetto… per farne una stazione climatica invernale con tanto di campetto di sci per principianti”.

Il costo dell’impresa è di 975.000 lire e Del Freo cerca contributi esterni organizzando raccolte fondi. Il tutto prende forma nel 1949 quando il Cai di Viareggio e il Comunello di Levigliani firmano un accordo: il primo si occupa delle spese di costruzione dell’edificio mentre il secondo mette a disposizione il terreno e la manodopera (la ditta edile Italo Maggi e cavatori).

Il 1950 è l’anno dell’inaugurazione: il Rifugio Del Freo apre finalmente le porte agli escursionisti. L’edificio comprende una cucina, un dormitorio per le donne, uno per gli uomini (per un totale di venti posti letto tra brandine e letti a castello), un piccolo locale per il custode e servizi igienici con acqua potabile.

Mosceta

Rifugio di Mosceta (archivio Neri Gino)

Purtroppo le forti perturbazioni e le intemperie dell’inverno creano considerevoli danni all’edificio che necessita subito di importanti ristrutturazioni; si pensa inoltre a ingrandire la struttura. Il materiale edile arriva fino al Monte Corchia attraverso la teleferica e viene poi portato in parte a spalla dai cavatori della zona.

Nel ’52 il rifugio acquista una nuova connotazione: diventa campo base per il soccorso alpino. Diversi sono infatti gli interventi necessari sulle Apuane a cui prendono spesso parte i cavatori e i custodi del tempo. Memorabile è stato il ritrovamento dell’avvocato Petronio ricordato in questa foto e raccontato più volte dal gestore del tempo, Pio Neri, ai nipoti.

Mosceta_soccorso '52

Mosceta, 1952 (archivio Neri G.)

Mosceta, 1952 (archivio Neri Gino.)

Mosceta, 1952 (archivio Neri Gino.)

Rifugio di Mosceta

A sinistra Pio Neri, uno dei vecchi gestori di Mosceta (archivio Neri Gino)

L’illuminazione a gas di petrolio liquefatto arriva a Mosceta solo quattro anni dopo grazie al contributo della ditta Salgas di Milano e una linea telefonica  collega l’edificio a Levigliani nel 1958.

Il rifugio di Mosceta è tuttora in piena attività e prossimamente incontrerò i gestori attuali per saperne di più.

(Se avere maggiori informazioni La”Pietrapana” ovvero 50 anni dopo : le varie fasi della costruzione delle ristrutturazioni del Rifugio “Del Freo-Pietrapana” alla Foce di Mosceta a 50 anni dalla sua inaugurazione. – Viareggio : Pezzini, 2000).

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4 thoughts on “La storia del Rifugio Del Freo-Pietrapana di Mosceta.

  1. Grazie per questo bell’intervento !
    Ho una curiosità che forse potrete soddisfare. Perché si usa il termine foce invece che passo?
    Un grazie in anticipo
    cordialmente
    Luciana da Viareggio

  2. Pingback: Gestire un rifugio a più di 1000 metri: il racconto di Francesca Ottanelli a Mosceta dal 1998 | GalateaVersilia

  3. Pingback: Mosceta, il fascino delle escursioni. A spasso con Galatea Versilia - A spasso con Galatea, Life Style, Top news, Travel Versiliatoday.it

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